“Una capellona chiacchierona, di quelle che non ti lasciano dire A, ma che perlomeno ti trasformano un triste rientro, in un viaggio virtuale alla scoperta del mondo ”

Così mi ha definita Alberto, il mio vicino di treno che ha avuto la bontà di ascoltarmi per quattro interminabili ore di viaggio.

Ha racchiuso perfettamente la mia essenza, logorroica, viaggiatrice seriale, dispensatrice di racconti di viaggio, globe trotter insonne e collezionista di emozioni.

Mi chiamo Marialaura, ho 27 anni e sì sono qui per rincretinire anche voi. Voglio trasmettervi la giusta dose di pazzia e di entusiasmo nel preparare uno zaino al volo e partire, perché viaggiare vi aprirà la mente, rendendovi persone più sensibili e disponibili verso la vita e il prossimo.

Chi mi conosce sa benissimo da quanti anni desideravo aprire questo benedetto blog, perché si sa “ i sogni son desideri ”, ma è pur vero che se non ci pensi tu ad esaudirli resteranno li a marcire nel cassetto. Ecco, questo era un sogno talmente grande che non bastava un intero armadio per contenerlo.

L’incontro con Alberto
Ottobre 2017, di rientro da uno dei miei viaggi, a bordo di un treno Milano —> Napoli conosco Alberto. Ma prima di passare al « Ah, piacere Alberto » ho dovuto sopportare un sconfinato russamento.

Come biglietto da visita non era sicuramente dei migliori, ma dopo essersi svegliato da solo di soprassalto si è dimostrato anche tanto altro, web marketer nella vita ma pizzaiolo nell’anima. Da subito capisco che parlare sarebbe stato l’unico modo per fermare quell’originale sinfonia di Beethoven, così ho dato il via a un interminabile dialogo che ci ha accompagnato fino a Napoli. Un susseguirsi di racconti di viaggio, di sensazioni provate, di fotografie, di video,  di avventure pericolose ma soprattutto di quelle che mi hanno cambiato la vita. Ogni sua domanda o curiosità scaturiva in me la voglia di voler condividere le mie esperienze, per dargli la giusta carica di adrenalina nel partire con un semplice zaino senza troppi programmi, all’avventura!

“Siamo in arrivo alla stazione di Napoli Centrale”, solo questa frase poteva salvare il povero malcapitato, ma quell’incontro, quella sua voglia di ascoltarmi e l’incontenibile meraviglia nei suoi occhi, sarà la mia svolta.

Come nasce Viaggiando con Made ?
Dal 2017 ho cominciato a condividere le mie foto e consigli di viaggio su Instagram sotto il mio nome e cognome. Dopo aver trovato i miei contenuti diverse volte tra i popular e dopo essere stata postata da Gopro e Gopro Italia, ho deciso di tirar fuori tutto, così tra vecchi archivi fotografici e appunti di viaggio ho dato vita a “Viaggiando con Made”.

A chi voglio rivolgermi?
Ai veri viaggiatori, a chi sogna ancor prima di partire, ai vagabondi acerbi ma che hanno il coraggio di uscire dalla loro comfort zone, a quelli che sanno spingersi oltre i propri limiti, a quelli che che si nutrono di esperienze di vita, a chi è capace di emozionarsi guardando un tramonto, a chi ama l’avventura,la natura e la rispetta.

Il vero viaggiatore non ha pregiudizi, ha una mente aperta e flessibile perché ogni passo che ha fatto ha modificato la sua anima.

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