Il fatidico giorno è arrivato. E quanto l’ho sognato. Il primo viaggio con un bagaglio super mega speciale.
Il mio piccolo Maximilian. Siamo pronti. Tre cuori e due bagagli stracolmi di sogni… e di pannolini!

Maldive stiamo arrivando!

Nel frattempo voglio condividere con tutte le neo mamme qualche consiglio pratico per viaggiare
con un neonato.

Sono tanti gli interrogativi che ci rimbalzano nella testa. Parto o non parto? Volo vicino o volo lontano? Oddio e se il mio bambino piangerà ininterrottamente? E se sentirà dolore come farò a capirlo?
E se darò fastidio agli altri passeggeri? Cosa devo portarmi dietro?

La verità è che a volte ci vuole un pizzico di pazzia. Io non mi sono fatta troppe domande, se non quelle inerenti alla scelta dei peluche da portare in vacanza con noi!


Il neonato viaggia gratis? Ni!
Come posso richiedere una culla?
La culla non è disponibile sul mio volo, quale posto scelgo?
Passeggino o fascia porta bebè?
Viaggiare con un neonato ha diversi vantaggi
Il baby jet-lag esiste!

Baby travel checklist
Last but not least…


Il neonato viaggia gratis? Ni!

Per neonato le compagnie aeree intendono bambini con età inferiore ai due anni e superiore ai 14 giorni di vita, classificandoli come viaggiatori ” infant “. Anche se viaggiano gratis a bordo dell’aereo, sono soggetti al pagamento di tasse aeroportuali.
L’infant non ha diritto al posto a sedere, deve viaggiare in braccio a un adulto. Pagando una tariffa speciale, e se il tipo di aereo lo consente, puoi richiedere richiedere una culletta.
Pur non essendo ” viaggiatori paganti”, è necessario menzionare la loro presenza al momento della prenotazione, presentare un documento e provare la loro età.

Ma occhio perché questa non è una regola fissa, ci sono compagnie che addebitano costi anche per i più piccini.

Come posso richiedere una culla?

La culla, comunemente chiamata ” baby bassinet “, deve essere richiesta al momento della prenotazione. La navicella viene montata dagli assistenti di volo dopo il decollo e smontata prima dell’atterraggio. Durante il volo, in caso di turbolenza, il bambino deve essere tolto, anche se dorme ” ahimè”, e tenuto in grembo con la cintura di sicurezza utilizzata durante il decollo.

Non tutti gli aerei forniscono questo servizio, soprattutto se parliamo di aeromobili piccoli che effettuano tratte brevi. Un altro fattore da considerare è il peso e la lunghezza del bambino, perché sono veramente piccole. Qui potrai trovare tutti i dettagli delle culle delle migliori compagnie aeree.

La culla non è disponibile sul mio volo, quale posto scelgo?

MAI un finestrino! Un corridoio è preferibile per alzarti liberamente e macinare un pò di chilometri in alta quota.
Alcune compagnie aeree ti danno l’opportunità di scegliere gratuitamente il posto a sedere. I posti migliori sono sempre quelli in prossimità delle uscite d’emergenza, offrono uno spazio maggiore per poter allungare le gambe.

Passeggino o fascia porta bebè?

Questa è una scelta puramente soggettiva, io sono partita con entrambi. La fascia è comodissima in aeroporto, durante i controlli, scale mobili etc… ma quanto è effettivamente comoda durante il viaggio? Soprattutto se stai pensando di fuggire al caldo, non è piacevolissimo avere un koala appiccicato addosso.

Il passeggino in viaggio si rivela sicuramente più comodo, soprattutto perché consente al bambino una buona postura. Opta per un passeggino da viaggio compatto e leggero, io ho scelto questo di Cybex, con seduta ruotabile a 360°, da fronte mamma a fronte strada, e schienale totalmente reclinabile. Consigliatissimo!

viaggiare con un neonato ha diversi vantaggi

 

Viaggiare con un neonato ha diversi vantaggi

Viaggiare con un neonato è più facile di ciò che pensi, e ha diversi vantaggi.

Il primo è che non camminano, quindi eviterai di fare mezze maratone.

Saltare ogni tipo di fila! Finalmente puoi farlo anche tu. Coloro che viaggiano insieme a un neonato (sotto i 2 anni) ottengono l’imbarco prioritario gratuito. Nei grandi aeroporti, ai controlli di sicurezza e alla dogana, troverai degli ingressi dedicati esclusivamente alle famiglie. Sfrutta questo vantaggio, salire a bordo prima di tutti ti consentirà di sistemare il piccolo ed eventuali bagagli a mano con tranquillità evitando la pressione dell’enorme ingorgo umano.

L’ultimo vantaggio è che sono leggeri, portatili e dormono come bradipi la maggior parte del tempo.

Il baby jet-lag esiste!

Esiste eccome! Più lontano vai e più ti scontrerai con questo terribile nemico. L’unica garanzia è che quando tu vorrai dormire, lui sarà carico come una molla. E non ci sarà ciuccio e ninna nanna che lo convinca a dormire. Tu lo guarderai con la faccia da zombie e lui ti dira: let’s rock it!
Questa è matematica, rassegnati.

Ci vorranno circa tre giorni per far abituare il piccolo ai nuovi orari, quindi è preferibile evitare viaggi da ” una toccata e fuga”.

Baby travel checklist

Viaggiare con un neonato la lista di cosa mettere nella borsa cambio e nella valigia

Last but not least…

 Arriva in anticipo il giorno del check-in. Spesso le compagnie aeree, quando ci sono diversi bambini sullo stesso volo, distribuiscono i posti migliori in ordine di arrivo.
Prenota la culla in caso di voli lunghi. Prenota un corridoio in caso di voli brevi.
Attenzione all’aria condizionata in aereo e duranti gli scali.

Un pizzico di pazzia… Pronti? Partenza? Via!

Ora rilassati e lasciati guidare dal tuo istinto. Goditi questo momento.
Sarà la prima vostra avventura, la prima di un’infinita serie.
Sarà bellissimo, sarà il viaggio delle prime volte. Per te genitore sarà come ricominciare da zero, perché da questo momento guarderai il mondo attraverso i suoi occhi.

Buon viaggio! ❤️