Siete indecisi quale parte dell’Argentina visitare? Fate bene ad esserlo perché è un paese che offre paesaggi per tutti i gusti!

Quando ho iniziato a pianificare il mio viaggio in Argentina, ero in alto mare, volevo inserire tantissime cose nel mio programma data la varietà di paesaggi.

Inutile dirvi che una settimana non sarà sufficiente per vedere tutto, le distanze sono enormi, soprattutto se decidete di viaggiare in autobus. Volete sapere il mio record? 27h di viaggio da Pucón ( Cile ) a El Calafate ( Argentina ). I sedili erano comodissimi e l’autobus viaggiava di notte, ma i trasporti in Sud America meritano un altro post dettagliato. 

Torniamo a noi! Prendere una decisione e fare una scelta tra paesaggi così unici non sarà facile, ma in questo post troverete la mia TOP 5 dei luoghi che ASSOLUTAMENTE non potete perdere.

 

Ghiacciaio Perito Moreno

Sua maestà Perito Moreno, uno dei posti più incredibili che io abbia mai visto, situato all’interno del Parco Nazionale Los Glaciares, si estende per 250km² e per 30km di lunghezza. È unico perché si tratta di un ghiacciaio in movimento, sì avanza di ben 2 metri ogni giorno. Questo avanzamento costante, regala quotidianamente spettacoli unici, dovuti al distacco naturale di enormi blocchi di ghiaccio. Il boato che produce potrei paragonarlo a quello di un tuono, un rumore intenso e fortissimo.

Dalle foto non si percepisce la reale altezza della parete del ghiacciaio, che si aggira intorno ai 70mt, sopra la superficie del lago, mentre la parte sommersa è alta quasi 170mt.

È un luogo magico che ti fa percepire la bellezza e la potenza della natura.

 

Peninsula de Valdés

Leggermente più a nord, lungo la costa atlantica, la meravigliosa Penisola de Valdés, una riserva naturale inserita dall’ UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Quando sono arrivata qui, a momenti mi scoppiava il cuore di gioia. L’intera area è abitata da mammiferi marini, leoni marini sudamericani, pinguini di Magellano, elefanti marini, foche , orche e la meravigliosa balena franca australe.

Le acque calde e calme del golfo favoriscono l’accoppiamento e il parto di diverse creature marine.

Una destinazione che rappresenta al meglio la biodiversità della Patagonia Argentina!

 

Cascate di Iguazú

Considerate la settima meraviglia del mondo, le spettacolari Cascate di Iguazú. Questa volta ci spostiamo al Nord, al confine con il Brasile e Paraguay.

Il parco è affollato 365 giorni l’anno, ma è organizzato alla perfezione, sono stati disegnati vari percorsi per poter ammirare le cascate da diversi punti.

Questa fotografia è stata scattata dal balcone panoramico a pochi metri dal cuore delle cascate, la Garganta del Diablo, una gola profonda 150mt e lunga 700mt che separa l’Argentina dal Brasile.

 

Los Cardones National Park

L’argentina selvaggia, così definirei questa zona nell’estremo nord del paese. Lungo la strada da Cachi a Salta, il famoso rettilineo del Tin Tin che spacca in due il Parco Nazionale Los Cardones. Un posto affascinante, vi sembrerà di essere nel Far West, passeggerete liberamente all’interno del parco, circondati da meravigliosi cactus giganti.

La seconda foresta di cactus più grande al mondo, 650kmq di area protetta con esemplari secolari che raggiungono i 6mt. È veramente interessante capire come fanno a sopravvivere in un paesaggio semidesertico, il segreto è nascosto nell’umidità concentrata in questa valle. Nella stagione umida assorbono e trattengono l’umidità che sfrutteranno durante il periodo secco.

 

Cerro de los 7 Colores

Purmamarca, un meraviglioso villaggio ai confini con la Bolivia, famoso per la sua collina dei sette colori.Vi consiglio di fare due passi tra le stradine colorate di Purmamarca, assaggiando un’ottima “empanada argentina” e passeggiando tra negozi di artigianato locale.

Alle spalle del villaggio, troverete un piccolo sentiero, ben indicato, che vi condurrà al “Mirador”, il punto più alto dove poter ammirare la collina colorata.