Un sentiero sospeso tra cielo e terra, foreste di abeti a perdita d’occhio, montagne così vicine da sfiorarle quasi con un dito, 11 km intensi… ma costantemente vissuti con l’incanto negli occhi.

Non poteva chiamarsi diversamente, un nome semplice ma che racchiude tutto ciò che serve, la Via Panoramica delle Dolomiti, un cinema a cielo aperto in cui sentirsi i veri protagonisti. Ho la percezione che il tempo tra queste montagne sembra rallentare, c’è un silenzio diverso, una calma che ha il sapore di tranquillità… quasi come se tutto fosse una grande illusione.

Questo sicuramente rientra nella TOP 10 dei sentieri più belli che io abbia mai fatto. Proprio per questo motivo ho pensato di scrivere questa guida completa con tutte le informazioni e tutti gli aspetti da prendere in considerazione per vivere al meglio quest’avventura.


Da dove parte la via panoramica delle Dolomiti?
Informazioni pratiche
Caratteristiche tecniche
Preparati all’escursione!
Ti starai chiedendo…


Lungo la via panoramica delle Dolomiti | Itinerario e consigli pratici

Pronti? Partenza? Via! | © Marialaura De Rosa

” Giro il mondo in lungo e in largo, e la mia paura più grande è quella di perdere l’importanza dello stupore, di svegliarmi un bel giorno e scoprire di non meravigliarmi più. Ho il terrore di perdere quest’entusiasmo, questo senso di curiosità e di profondo appagamento. 
Quel giorno non è ancora arrivato.
Riesco ancora a sorprendermi, ad emozionarmi stando sdraiata su un prato circondata da vette altissime, cavalli al pascolo e vecchie baite disabitate.”

La via panoramica delle Dolomiti piena di cavalli al pascolo

Cosa potrei chiedere di più? | © Marialaura De Rosa

Da dove parte la via panoramica delle Dolomiti?

Raggiungi la stazione a monte della Cabinovia Plose ( accedi alla mappa ), salta a bordo dell’impianto che collega il piccolo borgo di St. Andrea a Valcroce, il punto di partenza della nostra passeggiata panoramica.

Dal piazzale della cabinovia prendi il sentiero 14 che passa dal Rifugio Rossalm e continua fino alla Malga Hinteralm.

Escursione vicino Bressanone sul sentiero 14 la Via panoramica delle Dolomiti

Sentiero CAI 14, la Via Panoramica delle Dolomiti | © Marialaura De Rosa

A questo punto io ti consiglio di aggiungere un’ulteriore tappa al tuo itinerario, la cima del Monte Gabler, 2561 metri, il punto più alto della montagna, la vista da qui è incredibile. Sass de Putia, le Odle, in lontananza Sasso Lungo… insomma le parole e le immagini non bastano per tanta meraviglia!

Ti avverto, quest’ultimo tratto è tosto, è una salita costante, sempre più ripida. È un traguardo che regala una soddisfazione impagabile, ma richiede una certa preparazione fisica, una certa resistenza ed esperienza in montagna e una buona stabilità del piede.

Una volta in cima troverai una piccola casetta, chiamata Gablerhütte. Ahimè non è un punto di ristoro, è un mini rifugio alpino, costruito per dare riparo agli escursionisti in caso di maltempo improvviso. A farti compagnia ci sarà ” il libro di vetta”, un diario di bordo dove lasciare il segno del tuo passaggio.

Monte Gabler il Rifugio Gablerhütte 2561m sulle Dolomiti

La vista dalla cima del Monte Gabler | © Marialaura De Rosa

Dopo questa tappa fuori programma, torna alla Malga Hinteralm, continua sul sentiero 14 in direzione Putzjoch, successivamente prosegui verso Schatzerhütte ( CAI 14A ), Skihutte ( CAI 8 ) ed infine il sentiero 17 per chiudere il mega giro a Valcroce.

Vista panoramica da Schatzerhütte sulle Dolomiti

La vista da Schatzerhütte | © Marialaura De Rosa

Informazioni pratiche

Orari Cabinovia Plose
Dal 13.06 al 06.09: 09.00 – 18.00
Dal 07.09 al 17.10: 09.00 – 17.00

Prezzi Cabinovia
Adulti A/R: 18€ ( Corsa singola 14€ )
Bambini A/R: 14€ ( Corsa singola 12€ )

Come arrivare alla stazione a valle delle Cabinovia Plose?
La stazione può essere raggiunta con i mezzi pubblici dalla città di Bressanone o comodamente in macchina, parcheggiando gratuitamente nel piazzale antistante.
L’autobus che parte da Bressanone è il numero 321, e sulla pagina ufficiale Plose.org puoi consultare gli orari e le stazioni di partenza.

Caratteristiche tecniche

Lunghezza: 11 km
Durata: 5/6 ore
Dislivello: 526 m
Difficoltà: media
Tipo di terreno: E

La lettera E definisce un sentiero escursionistico di vario tipo, si attraversano pascoli, terreni ghiaiosi e tratti detritici. Questa tipologia di sentiero richiede un certo senso dell’orientamento, una preparazione fisica, abbigliamento e calzature adeguate.

Il sentiero chiamato via panoramica delle Dolomiti vicino Bressanone

Ai piedi del Monte Gabler | © Marialaura De Rosa

Preparati all’escursione!

  • Abbigliamento
    La montagna è imprevedibile, ti raccomando vestiti “a cipolla”. Pensavo fosse solo un vecchio modo di dire di mia nonna, invece è un’espressione internazionale!

    Il completino da montagna ideale non esiste, vestirsi a strati è il vero segreto per le escursioni ad alta quota. Affidarsi solo alle previsioni meteorologiche non è mai la scelta giusta, bisogna essere preparati a tutto, al caldo africano, all’umidità, al vento, alla pioggia ma sopratutto alle continue escursioni termiche.Questo non significa andare in giro come l’omino Michelin, con strati infiniti di vestiti, intimo di flanella, maglioni di lana con le trecce, calzettoni della nonna ai ferri… no! Quest’epoca è finita da un pezzo!
    Significa semplicemente scegliere i capi giusti.
    1° strato ( quello a contatto con la pelle per intenderci ) – Abbigliamento tecnico traspirante

    2° strato – Abbigliamento caldo e leggero ( Pile 400/500gr )
    3° e ULTIMO strato – Abbigliamento impermeabile (  impermeabile all’acqua + traspirante per la pelle + antivento )
  • Zaino
    Prepara uno zaino intelligente e leggero, evita di trascinare peso superfluo, la tua schiena e i tuoi piedi ringrazieranno!

    – Acqua e pranzo a sacco
    – Mantella impermeabile
    – Occhiali da sole
    – Macchina fotografica
    – Mappa ( disponibile a valle – Cabinovia Valcroce )
    – Crema solare
    – Giacca a vento
    – Cerotti per le vesciche
    – Binocolo
    – Telo per eventuale picnic
  • Scarpe
    La prima cosa da fare prima di mettersi in cammino è scegliere una buona scarpa. Lo so non sono prodotti economici, ma risparmiare non sarà un’opzione salutare per i tuoi piedi. Ti assicuro che la scarpa sbagliata può renderti la passeggiata un vero incubo.
    Comodità, traspirabilità, leggerezza, impermeabilità e buona trazione su terreno sono le cinque caratteristiche da tenere in considerazione al momento della scelta.
Le odle viste da Plose a pochi minuti da Bressanone

La vista sulle Odle | © Marialaura De Rosa

Ti starai chiedendo…

  • … ci sono bagni lungo la Via Panoramica delle Dolomiti?
    È proprio vero, certi argomenti sono tabù. E invece no, bisogna parlare anche di questo. La risposta è NI, dipende dal tratto in cui ti trovi. Cerca di orientarti sulla cartina, per capire se in quella zona c’è qualche baita. Ma comunque quando scappa… scappa! Trattenersi è impossibile, quindi trova un posticino, possibilmente lontano dal sentiero, e… liberati!
  • … dove posso mangiare?
    E figurati se non si toccava l’argomento cibo! Diciamo che non è l’occasione giusta per assaporare la cucina tirolese, perché non è leggerissima. Vorresti rimetterti in marcia dopo un piatto di canederli? O magari dopo una fondina di gnocchetti tirolesi con panna e speck? Io ti consiglio un fresco e leggero pranzo al sacco da gustare all’aria aperta!
    Ad ogni modo troverai diverse malghe, avrai l’imbarazzo della scelta.
  • … quanti litri di acqua mi serviranno?
    Tutto quello che ti serve è una borraccia, che potrai riempire con l’acqua freschissima e purissima che arriva direttamente dalle montagne. Sulle fontane troverai questa scritta ” Wasser Trinken “, che in tedesco significa acqua potabile.
    Un gesto green e consapevole verso la natura, per evitare di portare in montagna inutili bottiglie di plastica.
  • … mi consigli qualcosa in particolare?
    Ti consiglio di aggiungere la tappa ” Monte Gabler “, prendi il tuo tempo per affrontare al meglio la salita, ti assicuro ne vale la pena!
    Un’altra tappa imperdibile, è il giardino con percorso Kneipp ” Kneippgarten”, lo troverai poco prima della salita verso il Rifugio Rossalm. A piedi nudi dovrai attraversare un piccolo ruscello ( toccasana per i tuoi piedi ) e successivamente calpestare superfici naturali, sabbia, pacciame di corteccia e vari tipi di ghiaia di fiume.

Non mi resta che augurarti una buona passeggiata!