Conoscete quell’antico detto ” le cose belle nascono per caso ” ? Ecco, questo viaggio in Provenza è nato così, una fuga inaspettata di 20 giorni tra sconfinati vigneti, distese di lavanda e romantici borghi arroccati.

Una full immersion tra storia e natura che merita di essere vissuta in maniera ” slow “, a piedi o in bicicletta, per assaporare tutti i profumi, per apprezzare i piccoli dettagli… per vivere la vera essenza della Provenza.

E dato che non tutti possono dedicarci 20 giorni, ho preparato la mia TOP 5, cinque chicche che meritano assolutamente di essere inserite nel vostro itinerario on the road. Siete pronti?


Gordes

Il balcone sulla Provenza, il cuore pulsante del Luberon, uno dei borghi medievali più belli che io abbia mai visto. Questa era una di quelle mattine positive, dove ti svegli e pensi ” cosa posso fare oggi? … mmh…  prendo la bicicletta e vado a Gordes”, poi mentre pedali per arrivare in cima, rischiando di lasciare un polmone sul ciglio della strada, ti penti amaramente del lampo di genio mattutino. Scherzi a parte, è una grande avventura!

Viaggio in Provenza Fai da Te

Gordes, il cuore della Provenza

A pochi km da Gordes, Village de Bories, un’antico villaggio con numerose costruzioni in pietra a secco, ovvero senza l’utilizzo di leganti. Un’architettura povera, ma incredibilmente affascinante. All’interno del villaggio troverete diverse aree, dalle abitazioni private dei contadini, al forno, a quelle costruite per dare riparo agli animali, agli attrezzi e al fieno.

Village de Bories in Provenza

Village de Bories

Info utili:
Gordes – Village de Bories 4Km
Ticket Village de Bories: 8€ a persona

L’Isle sur la Sorgue

Altro “giorno”, altra corsa… in bicicletta verso L’Isle sur la Sorgue,  il villaggio che riflette sulle acque cristalline del fiume Sorgue. Pedali per chilometri tra vigneti e campi di papaveri, chiedendoti il perché api, mosche, moscerini e insetti ignoti abbiamo deciso di schiantarsi sulla tua faccia o peggio di entrare nella maglietta, costringendoti ad acrobazie che nemmeno al Circo di Monte Carlo.

Ma ecco i primi canali, l’Isle sur la Sorgue mi ricorda un pò Venezia, un insieme di vicoli, canali, ponti, balconi fioriti e ristoranti con vista. Balzano subito all’occhio deliziosi mulini ricoperti di muschio, e anticamente queste ruote idrauliche, circa 70 in tutto il paese, servivano per produrre energia elettrica.

L'Isle sur la Sorgue in bicicletta in Provenza

L’Isle sur la Sorgue

Se la giornata promette bene, avventuratevi nel parco naturale ” Le Partage des Eaux “, dista poco più di 1km dal centro. È il luogo ideale dove fuggire dal caldo, il posto perfetto dove schiacciarsi un pisolino all’ombra di un albero, o semplicemente per osservare i pescatori locali all’opera.

I pescatori a Le Partage des Eaux in Provenza

I pescatori a Le Partage des Eaux

Il parco naturale Le Partage des Eaux

Le Partage des Eaux

Info utili:
Punto di partenza: Carpentras – L’Isle sur la Sorgue 18km
Le Partage des Eaux – Area Picnic disponibile | Bagni pubblici

Sénanque

A pochi km da Gordes, l’Abbazia di Sénanque, una vera e propria oasi di pace, circondata da verdeggianti colline e campi traboccanti di lavanda. Abitata ancora oggi da monaci cistercensi dediti alla rigida disciplina ora et labora, prega e lavora, nessun momento di ozio, in quanto considerato la causa di tutti i vizi dell’uomo.

Gli interni dell’Abbazia sono essenziali, lo si evince dal dormitorio dei monaci, nessuno sfarzo, nessuna comodità, i letti erano giacigli di paglia. E la stessa semplicità la si ritrova nella chiesa, dove l’unica fonte di luce ” la luce di Dio ” proviene dai rosoni, creando un meraviglioso gioco di luci ed ombre.

L' Abbazia di Sénanque in Provenza

Abbazia di Sénanque

Info utili:
Quando andare: è visitabile sempre, ma Luglio è il periodo migliore per la fioritura della lavanda!
Costo: 7,50  €
Visite guidate sono in lingua francese!
Pagina ufficiale

Valensole

Siete pronti a tanta, tantissima meraviglia? …  Benvenuti al Plateau de Valensole! Peccato che non possa farvi sentire il profumo che c’è nell’aria, è così intenso che lo percepirete a chilometri di distanza, e sarà proprio lui a guidarvi nel regno della lavanda.

Non so bene come descrivervi tutto questo, perché forse, so che le parole servono a poco. Distese di lavanda a perdita d’occhio, l’incessante ronzio di milioni di api che volano da un fiore all’altro, il viola intenso che ogni tanto viene interrotto dal giallo di infiniti campi di girasoli… e per prendere coscienza di tutta questa meraviglia, faccio un giro a 360° su me stessa.

Plateau de Valensole il sentiero della lavanda in Provenza

Plateau de Valensole

L’altopiano di Valensole è un posto romantico, magico, con la più alta concentrazione di campi di lavanda al mondo. Spruzzi viola impreziosiscono i panorami della Provenza da inizio luglio a fine agosto, dando il via a feste di paese e tipiche sfilate provenzali, ma il giorno varia di anno in anno a seconda delle condizioni meteo e del ciclo di fioritura.

La festa della lavanda è un evento particolarmente sentito dai locali, in questa giornata le donne indossano abiti tradizionali ed effettuano visite guidate all’interno dei campi dimostrando i vari metodi di raccolta e di distillazione dei fiori, mentre i vicoli traboccano di bancarelle per esporre i prodotti locali a base di lavanda. Se avete il palato delicato… assaggiate il miele alla lavanda!

La fioritura della lavanda in Provenza

Valensole

Calendario 2019:
Festa della Lavanda 2019 a Valensole – 21 Luglio
Festa della Lavanda 2019 a Ferrassières – 7 Luglio
Festa della Lavanda 2019 a Montélimar – 13/14 Luglio
Sfilata della Lavanda a Digne les Bains – 2 al 6 Agosto

Roussillon

Una tavolozza di colori, tutti tendenti all’ocra, Roussillon, l’ultima tappa del mio viaggio in Provenza, un villaggio arroccato circondato da giacimenti d’ocra.

Roussillon in Provenza in Francia

Tutto si dipinge di rosso… Roussillon!

Questa collina un tempo era una delle cave d’ocra rossa più grandi d’Europa, ed è incredibile come questo colore risalti contro il cielo azzurro e la fitta vegetazione verde che dolcemente avvolge questo colle. Oggi il centro di questa deliziosa cittadina è un groviglio di viuzze e botteghe di artigianato locale.

Proprio attraverso queste stradine aleggia una vecchia leggenda che spiegherebbe il vero motivo del colore di questa terra, secondo la quale Sirmonde, la sposa di Raymonde d’Avignone, si suicidò lanciandosi dalle alte falesie dopo aver scoperto che il marito aveva ucciso il suo giovane amante, colorando la terra di rosso come il suo sangue.

A pochi passi dal centro, l’ingresso al ” Sentier des Ocres “,  e vi sembrerà di essere stati catapultati in Arizona, all’interno dell’Antelope Canyon. L’erosione delle rocce da parte degli agenti atmosferici, ha dato vita ad uno spettacolo affascinante che si snoda attraverso due sentieri, il rosso e il giallo. Meritano entrambi!

Il sentiero dell'Ocra

Roussillon – Sentier des Ocres

Ah… evitate di indossare vestiti chiari, se non volete cestinarli all’uscita! La polvere d’ocra è nell’aria e vi assicuro che macchia!

Info utili:
Orario di apertura Sentier des Ocres : 09.00 – 18.30/19.00
Sentiero giallo: 30min
Sentiero rosso: 60min
Costo: 2,50 €