Perché viaggi da sola? Non ti annoi a stare da sola? Non hai paura di girovagare da sola? Ma viaggi da sola perché non hai amici? Oddio mi dispiace che parti da sola!

Sempre più spesso mi tocca ascoltare affermazioni e domande di questo genere, ma prima di rispondere lascio scorrere sempre quei canonici dieci secondi, per captare lo spessore di chi ho di fronte e capire se vale veramente la pena spiegare il mondo che c’è dietro una scelta del genere.

Viaggiare da soli non significa essere soli, vuol dire semplicemente sentirsi diversi da quelli che si definiscono “normali”, significa non volersi adattare alla massa, non voler aspettare nessuno… significa indipendentemente da tutti, io vado.

Secondo voi quante persone viaggiano insieme per il piacere di condividere un’esperienza di viaggio? E quante lo fanno solo per avere “una compagnia” ? Vi assicuro che sono pochissimi i casi di coppie e amici che viaggiano all’unisono!

Viaggio da sola perchè

Bourke’s Luck Potholes | Sudafrica

Scegliere qualcuno come compagno di viaggio non è come giocare alla roulette russa, con quella persona dovrai condividerci tutto e per esperienza personale vi dico che il confine tra sogno e incubo è veramente sottile.

Conoscersi da sempre non è il vero segreto, bensì avere le giuste affinità, di gusti, di pensiero, di opinioni per supportarsi e sopportarsi a vicenda… sempre e comunque! Saper viaggiare con qualcuno significa anche saper accantonare momentaneamente i propri interessi per accogliere i desideri altrui, vuol dire confrontarsi per prendere le giuste decisioni e le conseguenti responsabilità.

I veri viaggiatori amano improvvisare le giornate, un posto lo vivono a 360°, senza fare maratone da un posto all’altro, amano sedersi sul picco di una montagna ad osservare il paesaggio, si godono e si emozionano davanti un tramonto, adorano svegliarsi all’alba per ascoltare i suoni della natura… i veri viaggiatori sono persone che stanno bene con se stesse, la loro felicità e il divertimento non dipendono dagli altri.

Safari da sola nell'etosha in Namibia

Tramonto nel Parco Etosha | Namibia

I viaggi perfetti non esistono, ci si trova sempre a dover gestire piccoli intoppi, quindi è importante non aver dietro “persone ansiogene”, che invece di reagire scatenano la terza guerra mondiale.

Viaggiare in compagnia non ci spinge a fare nuove conoscenze, perché si è come rinchiusi in un’ampolla, trasportiamo il nostro microcosmo qui e lì e spesso ci dimentichiamo anche di rivolgere un semplice “ciao”. Quando siamo da soli invece, siamo inconsciamente più aperti verso gli altri, ci basta uno sguardo per creare una sintonia perfetta, dando il via a interminabili racconti.

Viaggiando ho avuto modo di conoscere persone meravigliose, ho viaggiato attraverso i loro racconti, ho scoperto che possono nascere legami unici e alcuni di questi possono diventare solide amicizie.

Viaggiare da sola in Bolivia

Lagunas Altiplanicas | Bolivia

Se è vero che viaggiare ti cambia la vita, farlo in solitaria ha quella sfumatura in più, perché noi siamo i veri artefici del nostro destino.

Dal momento in cui spiccherai il primo volo, questa magia inizierà ad evolversi, ti sentirai una persona diversa, guarderai le persone con occhi diversi, rivaluterai le vecchie e le nuove amicizie, diventerai una calamita per gli spiriti liberi proprio come te, affronterai le tue paure, sperimenterai il meglio che il mondo ha da offrire, e capirai la sottile differenza che c’è tra lo stare da sola e l’essere sola.

Ma riassumendo, viaggio da sola perché:
1. Sto bene con me stessa
2. Faccio quello che mi pare
3. Non devo accantonare i miei interessi
4. Gestisco io il mio tempo
5. Non mi accontento di una settimana, preferisco periodi lunghi!
6. Adoro sentirmi libera
7. Odio le ” palle al piede ”
8. Ogni volta ritrovo me stessa
9. Perché mi rilassa
10. Non mi va di aspettare nessuno
11. I miei amici preferiscono essiccare a bordo piscina
12. Alle 20.00 voglio andare a letto, per essere operativa all’alba!
13. Voglio investire i miei soldi così, voglio conoscere il mondo!
14. Mi va… stop!

Ma questa volta ho chiesto anche io ” Perché viaggi da solo/a?“, queste sono state le risposte:

” La prima volta è una sfida con se stessi, curiosità, per vedere se sei in grado di staccarti dalla tua comfort zone, per fare un’ esperienza nuova. Poi una volta che hai provato diventa necessità, ti rendi conto di vivere emozioni più vere, riesci a godere i posti che vedi in un modo che non avevi mai immaginato.
Incontri persone che altrimenti non avrebbero mai incrociato la tua strada, ti parlano della loro vita e tu della tua.
Impari a goderti quelle persone, e in poco tempo cerchi di cogliere la loro essenza.
Viaggio da sola perché è il miglior modo di essere me stessa! “.
Giulia

“Premesso che le amicizie e le relazioni che oggi compongono la mia vita sono fondamentali per me, non sempre vengono condivisi gli stessi interessi.
Viaggio da sola per non dovermi adattare alle scelte di viaggio altrui, ma per fare i viaggi che davvero mi interessano “.
Veronica

” Il mio è un bisogno di freschezza: finora ho sempre viaggiato con morose e/o amici. L’ anno scorso ho fatto la East Coast americana con un amico,  tornando mentalmente più stanco di quando ero partito.
Così ci ho pensato su e ho capito che per staccare davvero dovevo slegarmi dalle abitudini di chi ho sempre vicino, per essere naturale e non farmi influenzare dalla vicinanza di chi mi conosce da una vita! “.
Matteo

“Perché viaggio da sola? Per la meraviglia che provo ogni volta nell’incontrare perfetti sconosciuti che condividono i miei interessi, le mie filosofie di vita, in un modo molto più vero della maggior parte delle persone che frequento nella quotidianità (che anzi magari non le capiscono proprio). Condividere le emozioni del viaggio con questi “sconosciuti” è quanto di più vero e profondo ti possa capitare, è un dono. Ed è l’esatto contrario della solitudine”
Silvia