Siete in vena di romanticismo e state cercando una location dove rilassare la vostra mente godendovi un tramonto? Bene, allora state leggendo l’articolo giusto.

Il tramonto è il momento della giornata che preferisco anche quando, dopo varie escursioni sono stanca, prevale sempre quella voglia di emozionarmi perché si sa che non sono mai uguali e ogni volta sono uno spettacolo per l’anima.

In questo post vi svelo la mia TOP 3 delle location che assolutamente non potete perdere durante il vostro viaggio a Watamu in Kenya.

1.Crab Shack Dabaso Mida Creek Restaurant

È un fantastico ristorantino, immerso tra le mangrovie di Mida Creek. Per arrivare alla palafitta principale, dovrete attraversare dei ponti sospesi sull’acqua. Non è sicuramente un ristorante di lusso, ma le mangrovie e la baia al tramonto creano un’atmosfera molto suggestiva.

Come arrivarci? : Raggiungibile in tuk tuk, concordate un prezzo andata e ritorno con il vostro autista ( 500 scellini A/R ). Pianificate questo aperitivo/cena con anticipo, perché è consigliabile prenotare ( sempre tramite colui che vi accompagnerà ).

Specialità: samosa di granchio e chele di granchio fritte.

 

2.Garoda Beach

Dichiarata la spiaggia più bella dell’Africa, ideale per chi ha voglia di fare lunghe passeggiate  e per chi vuole cimentarsi in sport acquatici.

Vi consiglio di trascorrere un’intera giornata qui. Davanti al Kobe Suite Resort potrete noleggiare un lettino ( 200/250 scellini ), ordinare il pescato del giorno e spizzicare della frutta fresca aspettando il tramonto.

 

3.Tramonto nel Parco nazionale dello Tsavo East

Dopo una giornata di safari, di attese lunghissime, avvistamenti, momenti di stupore e sì anche di qualche rapido pisolino è l’ora di rientrare nei nostri lodge. È obbligatorio uscire dai parchi prima che faccia buio, perché la savana si trasforma in un territorio di caccia spietata, visitabile solo se accompagnati da ranger del parco.

Ma prima di uscire dalla riserva, guardatevi attorno e lasciatevi emozionare da quelle sfumature calde e dorate che solo l’Africa può regalare.

Buon Mal d’Africa!