Viaggio in Perù… Non hai bisogno del visto!
Qual’è il periodo migliore per viaggiare in Perù?
Contanti VS Carta di credito
Sai come disegnare l’itinerario? È importante l’acclimatamento!
Contratta! Contratta! Contratta!… Chiaro?
Vuoi noleggiare una macchina? Meglio di no!
Prova le foglie di coca… ma lasciale in Perù!
SOS Toilet!
Ecco le cose che devi prenotare con molto anticipo!
Lo zaino perfetto… ecco la lista!


Viaggio in Perù… Non hai bisogno del visto!

Stai pensando di organizzare un viaggio in Perù fai da te? Sei italiano? Hai intenzione di rimanere per un periodo inferiore ai 90 giorni? Se la risposta ad entrambe le domande è sì, non hai bisogno di nessun visto turistico, ti basterà solo il passaporto con validità residua di almeno sei mesi.

Una volta che atterrerai in Perù, l’immigrazione ti metterà un timbro sul passaporto che ti consentirà di restare nel paese per tre mesi, ma se lo vorrai prolungare ti basterà uscire dal paese ( anche via terra ) per almeno 24h. Al tuo rientro ti verranno concessi altri 90 giorni.

Qual’è il periodo migliore per viaggiare in Perù?

Se stai cercando di capire qual’è il periodo ideale per scoprire tutto il Perù, stai perdendo tempo! Ahimè non esiste!

Il paese presenta delle grandi differenze climatiche a seconda delle regioni, per cui dovrai fare una scelta in base ai tuoi interessi.

Dicembre – Gennaio – Febbraio – Marzo
È il periodo migliore per un viaggio sulla costa. Evitate le Ande e l’ Amazzonia, sono flagellate dalla pioggia e le vette sono  quasi sempre coperte dalle nubi.

Aprile – Maggio – Ottobre – Novembre
Le piogge cessano, lasciando spazio a verdeggianti altipiani. È il periodo ideale per visitare le Ande e l’Amazzonia, ma il periodo peggiore per la zona costiera che torna ad essere avvolta da una fittissima nebbia.

Giugno – Luglio – Agosto – Settembre
Finalmente la stagione secca per tutto il Perù! Un periodo eccellente per fare dei bei trekking sulle Ande, nonostante le temperature che spesso oltrepassano lo zero. Da evitare l’Amazzonia, per il forte caldo umido e appiccicoso.

Perù fai da te 10 cose da sapere prima di partire

Vulcano Misti 5822mt | © Marialaura De Rosa

Contanti VS Carta di credito

Il classico dilemma prima di partire, cash o carta di credito? L’argomento è particolarmente ampio, ma sicuramente posso dire che viaggiare con i contanti ha i suoi vantaggi.

Gli svantaggi di pagare con carta sostanzialmente sono due, il primo è che le banche addebitano delle commissioni per ogni prelievo effettuato da un bancomat estero, il secondo è che subirete un rincaro delle somme da pagare, che oscilla dal 7 al 10%… insomma due spiccioli!

Cambiare i contanti, sia euro che dollari americani, in valuta locale ( Nuevo Sol Peruviano ) è facile e conveniente, ma non è possibile farlo in tutte le città, come ad esempio a Paracas, Nazca e Cusco, i cambi peggiori che abbia trovato in tutto il paese.

Dove conviene cambiare?
Le uniche due città dove conviene cambiare i contanti sono Lima & Arequipa ( zero commissioni e un ottimo tasso di cambio ). Ti consiglio di fare una stima approssimativa delle tue spese in modo da avere soldi a sufficienza per il tuo viaggio, e ricorda che più soldi cambierai, più possibilità avrai di avere e chiedere un tasso migliore.
Lima – Avenida José Pardo ( sconsigliano il ” cambio negro ” in strada )
Arequipa – Calle Jerusalén ( in prossimità di Plaza de Armas )

Sai come disegnare l’itinerario? È importante l’acclimatamento!

Solo chi ha provato le grandi altitudini del Sud America, può capire veramente cos’è il mal di montagna. Svegliarsi ed affrontare le giornate con un mal di testa costante, quel senso di affaticamento che non ti permette neanche di parlare, il senso di nausea, l’insonnia notturna o peggio ancora, il sanguinamento improvviso dal naso.

E io questi sintomi li ho provati tutti quando ho messo piede per la prima volta in Bolivia, circa sei anni fa, sfiorando i 6000mt di quota… avevo i riflessi di un bradipo svenuto.

Il mal di montagna non è uno scherzo, e l’unica arma che si ha per contrastare questa malattia è il tempo, o tornare a una quota più bassa, ma questa a mio avviso con è una soluzione, se sei venuto in Perù per esplorare la meraviglia delle Ande.

Quindi quando progetti il tuo viaggio in Perù, pianifica un itinerario che ti permetta di adattare gradualmente il tuo organismo, quello che comunemente chiamiamo acclimatamento.

Itinerario seguito:
Paracas – 0 m s.l.m.  ( 2 giorni )
Nazca – 520 m  ( 2 giorni )
Arequipa – 2330 m ( 2 giorni )
Chivay – 3635 m  ( 2 giorni )
Puno – 3800 m ( 2 giorni )
Cusco – 3400 m ( 3 giorni di acclimatamento per cominciare il Salkantay Trekking di 4 giorni fino al Machu Picchu )
Machu Picchu – 2430 m

Consigli extra:
– Evita l’alcool
– Bevi molta acqua
– Prova Diamox, previa consulta medica. Queste compresse di acetazolamide mi hanno aiutato tantissimo, ho cominciato il trattamento prendendo mezza compressa la sera precedente all’ascesa ( Nazca ), da prendere ogni 12h.

La gente del posto ti suggerirà di masticare foglie di coca o di bere tè alla coca, ma con me non ha funzionato… chissà forse è solo un meraviglioso effetto placebo.

La montagna Humantay in Perù durante il Salkantay Trekking

Ghiacciaio Humantay 5473mt | © Marialaura De Rosa

Contratta! Contratta! Contratta!… Chiaro?

Così come nei paesi arabi, anche qui in Sud America sei una pedina a forma di dollaro da spolpare ben bene. Quindi contrattare è consigliabile, anche se è un’arte che poche persone hanno.

Dove contrattare?
– Il tassametro qui non esiste, quindi prima di prendere un taxi al volo in strada, contratta il prezzo! E ti raccomando non pagare più di 15 Soles a tratta.
– Nei mercatini artigianali è un must, sono trattative piuttosto lunghe, ma credetemi si chiudono degli affari incredibili!

Ma ricorda di vivere il tutto come un gioco, sorridi e sii gentile, non è una questione di vita o di morte, è anche l’occasione giusta per scambiare qualche breve dialogo con loro.

Vuoi noleggiare una macchina? Meglio di no!

Ci sono destinazioni da vivere al volante e destinazioni dove vale la pena perdersi con lo sguardo fuori dal finestrino, e il Perù è una di queste, come del resto tutto il Sud America. Ma ora ti spiego i perché!

Perché evitare di noleggiare una macchina?
– Hai guardato attentamente la mappa del Perù? Il paese è lunghissimo! Le distanze da percorrere sono piuttosto lunghe, parliamo di trasferimenti dalle 6 alle 12 ore di guida no stop… tratti a mio avviso improponibili!
– Le auto a noleggio possono essere costose, in quanto bisogna sempre aggiungere un’assicurazione ” SuperCover” contro incidenti, furto e danni accidentali. Il prezzo lieviterà anche se deciderai di lasciare l’auto in una città diversa da dove l’hai presa, il viaggio a vuoto te lo faranno pagare a peso d’oro.
– I conducenti peruviani sono sconclusionati, le corsie sono solo un optional, non esistono regole, anzi sì, l’unica direttiva è il clacson, da utilizzare sempre e comunque.
– Sono tantissime le strade sterrate, senza luci e segnali stradali, per non parlare poi di quelle negli altipiani andini, piene di tornanti su precipizi di cui non si è in grado di vedere la fine.
– Prendere un autobus comodo e di fascia alta, ad esempio una poltrona reclinabile con tanto di pasti serviti a bordo, è molto più economico che noleggiare un’auto. I voli aerei probabilmente costeranno di più, ma ridurranno drasticamente il tempo di viaggio.
– I taxi nelle città sono molto economici.
Stress da guida, aspetto da non sottovaluta! Laggiù è una giungla… mi sono stressata perfino a guardarli!

La Riserva naturale di Paracas in Perù

Riserva Naturale di Paracas | © Marialaura De Rosa

Prova le foglie di coca… ma lasciale in Perù!

Ruminanti… sì ruminanti è l’aggettivo giusto per definire i peruviani che vivono ” en la sierra “. Abili masticatori di foglie di coca, sono così abituati che secondo me anche quando dormono continuano a succhiare quelle enormi palle di erba.

Ma bisogna fare chiarezza in merito, le foglie di coca sono un ingrediente attivo nella produzione di cocaina, ma ATTENZIONE non sono la stessa cosa! Le foglie di coca contengono generalmente meno dell’1% della cocaina alcaloide, quindi tranquillo se mastichi le foglie, non ti stai drogando!

L’uso delle foglie di coca, attraverso la masticazione, ha origini antichissime e la crescita della produzione e del consumo è avvenuta a causa degli spagnoli, i quali notarono dei miglioramenti nella produttività degli schiavi indigeni nelle miniere di Potosì, in Bolivia. Le foglie li rendevano più resistenti ad alta quota, sopprimevano la fame, la sete e spesso venivano date anche come paga.

Quindi se fai un’escursione difficile, è probabile che la tua guida ti offra o ti faccia comprare delle foglie di coca… non aver paura, è parte della tua avventura peruviana… provale! MA ricordati di lasciarle in Perù… in Europa sono illegali!

SOS Toilet!

Argomento delicato… ma va trattato! Devo prepararti mentalmente! Aspetta sto cercando le parole giuste. Dunque… La rete fognaria peruviana non tollera la carta igienica!

Ecco te l’ho detto!

Sì, significa che ogni volta che andrai in bagno, ovunque sarai, e qualsiasi cosa avrai voglia di fare, dovrai ricordarti di buttare la carta igienica nell’apposito cestino vicino al water. Sembra facile da ricordare vero? Poi vedrai come non lo sarà!

Questa regola te la scriveranno a caratteri cubitali, vedrai vignette, divieti e… dove non ci saranno supporranno che tu lo sappia. Quindi ti raccomando, se vuoi evitare di chiedere lo stura water, ripeti: ” non devo buttare la carta, non devo buttare la carta… “.

Ecco le cose che devi prenotare con molto anticipo!

Quando decido di partire all’avventura, l’unica cosa che prenoto con anticipo è il biglietto aereo, tutto il resto mi piace gestirlo direttamente sul posto, ma quando ho deciso di fare questo viaggio in Perù, ho dovuto obbligatoriamente stilare un itinerario dettagliato, per prenotare la visita al Machu Picchu, il Salkantay Trekking e alcuni spostamenti da fare in autobus.

Machu Picchu
Il Machu Picchu o lo prenoti con mesi d’anticipo o resti fregato! Ti basta entrare qui, sul sito del Ministero della Cultura, inserire la data e scegliere il tipo d’ingresso che preferisci tra:
– Machu Picchu ( Ingresso solo alla città Inca )
Orari disponibili: 6.00 / 7.00 / 8.00 / 9.00 / 10.00 / 11.00 / 12.00 / 13.00 / 14.00
– Machu Picchu + Montagna Waynapicchu ( Città Inca + Montagna Waynapicchu )
Orari disponibili: 6.00 / 7.00 / 8.00
– Machu Picchu + Montagna Machu Picchu ( Città Inca + Montagna Machu Picchu )
Orari disponibili: 6.00 / 7.00 / 8.00

Una volta che hai scelto il tipo di biglietto, verifichi la disponibilità, scegli l’orario che preferisci e finalizzi il pagamento inserendo tutti i dettagli del tuo passaporto.

Salkantay Trekking
Se come me hai voglia di raggiungere il Machu Picchu a piedi, effettuando il Salkantay Trekking, elencato come uno dei 25 migliori trekking al mondo da National Geographic, devi affidarti a qualche agenzia locale.

Abbandona l’idea di farlo ” fai da te “, è un trekking complesso ad alta quota con assenza totale di segnaletica, hai bisogno di guide esperte pronte ad aiutarti in caso di necessità. Io mi sono affidata a loro, dei veri specialisti in questo settore.

Accedendo al loro sito potete vedere le diverse tipologie di trekking che offrono, la durate e le tariffe.

Le lunghe traversate 
Questa è la mia terza volta a zonzo per il Sud America, un paese stupendo, accogliente, coinvolgente, un paese con una varietà di paesaggi che merita di essere attraversato via terra, sì… nonostante le lunghe distanze, vale la pena guardar scorrere ogni singolo chilometro affacciati al finestrino.

Per i trasferimenti lunghi, e spesso notturni, ho sempre scelto Cruz del Sur, una compagnia che copre il medio e il lungo raggio in tutto il Sud America. È preferibile comprare questi trasferimenti con molto anticipo, per assicurarsi il posto migliore e per ottenere qualche tariffa scontata.

Come prenotare?
Basta accedere al loro sito, inserire la destinazione da voi scelta, scegliere la tipologia di posto, inserire anche qui tutti i dettagli del vostro passaporto e pagare.

Tipologie di posto a bordo:
VIP – Sedile letto reclinabile 160°
Regular – Sedile reclinabile 140°

Tratte consigliate:
Puno / Cusco ( 6h 30min / notturna )
Lima / Paracas ( 3h 30min / diurna )
Paracas / Nasca ( 4h / diurna )
Nasca / Arequipa ( 10h 30min / notturna )

 

Lo zaino perfetto… ecco la lista!

” Questa volta sarò essential, massimo 10kg, 4 stracci e via “… è così che comincia ogni mio viaggio. Ma fare lo zaino per il Perù è stata una vera e propria impresa, e come andare in tre paesi diversi in una volta, dalla costa alle montagne fino ad arrivare nell’afosissima Amazzonia.

Ma forse è proprio questo l’aspetto più affascinante del Perù, i continui contrasti, perché mentre tu ti sposti tra le principale regioni vedi cambiare il tempo, il cibo, lo stile di vita, la cultura, persino l’aspetto e lo stile degli abiti tradizionali. Insomma non ci si annoia mai!

Zaino 60L
– 2 Completini termici
– 3 Calze da Montagna
– 2 Pile
– 2 Leggings
– 100 Grammi
– 1 Giacca antivento + antipioggia
– 1 Pantaloncino ( per la zona costiera + Amazzonia )
– 4 Magliette a manica corta
– 1 Camicia a manica lunga
– Pantaloni antipioggia
– Mantella antipioggia
– Scarponcini da Trekking
– Ciabatte per la doccia + terme
– Bastoncini da Trekking
– Camelbak
– 1 Asciugamano microfibra
– 1 Costume
– Kit Primo Soccorso
– Salviettine Disinfettanti
– Mini phon da viaggio

Bagaglio a mano 20L
– Documenti di viaggio
– Action Cam
– Reflex + Cambio ottica
– Portafoglio
– Powerbank ( ATTENZIONE a non metterlo nel bagaglio da stiva )
– Adattatori & Caricabatterie
– 1 Ricambio
– Mini kit primo soccorso

Ora non ti resta che partire!

Buon Viaggio!