A pochi chilometri dalle misteriose linee di Nazca, nasce il Cimitero di Chauchilla, una delle necropoli preispaniche più antiche e meglio conservate di tutto il Latino America. 

Visitare il cimitero di Chauchilla a Nazca

Il cimitero di Chauchilla | © Marialaura De Rosa

Più di 1000 anni fa…

Nel cuore della valle del Rio Las Trancas, a circa 30km dalla città di Nazca, nasceva il Cimitero di Chauchilla. Non so proprio cosa aspettarmi da questa visita, nella mia mente immagino un cimitero fatto di croci, di fotografie, di fiori, insomma un cimitero tradizionale. La mia immaginazione non riesce ad andare oltre.

Il paesaggio e la furia del sole, mi fanno prendere coscienza del luogo in cui mi trovo, un qualcosa che si avvicina a un deserto, ma circondato da altissime montagne. D’altronde ciò che ho visto poco fa dall’alto, affacciata al finestrino del mio Cessna.

Vedo delle tettoie in legno e della terra rimossa, come se qualcuno si fosse divertito a scavare durante la notte, ma in realtà sono i segni del selvaggio saccheggiamento avvenuto nella seconda metà del secolo XX, da parte dei tombaroli, i predatori di tombe, in cerca di oro, tessuti, vasi di terracotta e altri oggetti preziosi appartenenti ai cadaveri.

La distruzione avvenne perché gli abitanti dell’epoca credevano profondamente nella reincarnazione dopo la morte, circondando il defunto di oggetti che avrebbe potuto necessitare nell’aldilà, andando a creare dei veri e propri tesori a cielo aperto.

Le tombe saccheggiate nel cimitero di Chauchilla in Perù

Le tombe saccheggiate | © Marialaura De Rosa

Los Huaqueros “, conosciuti in Perù come i saccheggiatori di tombe, si sono dedicati alla raccolta di questi oggetti fino a quando nel 1997 questo luogo è stato dichiarato protetto e sito archeologico ufficiale da parte dell’Istituto nazionale di cultura.

Il cimitero è stato interamente ricostruito, perché prima che tutelassero quest’area c’erano mummie sparse ovunque, questa zona era diventata una gigantesca fossa comune, con corpi mutilati e teschi staccati dal corpo. Per questo mentre cammino da una tomba all’altra vedo frammenti di ossa sparsi qui e là!
Oggi le mummie sono state ricollocate nelle tombe, insieme alle ossa più grandi, ma senza nessun ordine, era impossibile rimettere insieme i pezzi.

Mi sconvolge la brutalità usata per svaligiare un luogo così sacro, rimuovendo, spaccando e gettando ovunque i corpi, privandoli per sempre del loro riposo eterno.

Teschio spaccato a picconate nel cimitero di Chauchilla in Perù

Tomba saccheggiata e cranio spaccato a picconate | © Marialaura De Rosa

Le ossa del cimitero di Chauchilla vicino Nazca in Perù

Resti umani | © Marialaura De Rosa

Mi avvicino alla prima tomba, e lo spettacolo è agghiacciante. I corpi sono perfettamente preservati, alcuni di loro conservano ancora la pelle, i capelli, si intravedono le gambe, i piedi, le braccia, come se il tutto fosse accaduto una manciata di anni fa.

Le tombe del cimitero di Chauchilla vicino Nazca in Perù

Una delle tombe familiari presenti nel cimitero di Chauchilla| © Marialaura De Rosa

Le mummie del cimitero di Chauchilla in Perù

Una delle mummie meglio preservate di Chauchilla | © Marialaura De Rosa

A differenze degli Inca che seppellivano i propri defunti in luoghi alti e irraggiungibili, per rimanere congelati e intatti nel tempo, il popolo Ica Chincha ha sfruttato il clima arido e la terra secca.

Nel processo di mummificazione…

Non sono stati utilizzati elementi artificiali, quello che vediamo oggi è solo frutto dell’azione climatica. Al momento della morte i corpi venivano eviscerati e sottoposti alla recisione dei tendini delle gambe e delle braccia per ottenere una maggiore flessibilità del corpo, riuscendolo a raggomitolare e fasciare con maggiore agevolezza.

Tomba con mummia visitando il cimitero di Chauchilla in Perù

Tomba con effetti personali | © Marialaura De Rosa

Successivamente il corpo veniva disidratato e ricoperto di peperoncino e altre erbe, per evitare che venisse mangiato dagli insetti.

 

La sventura del saccheggio e gli effetti meteorologici di “El Niño”, che portarono piogge forti in un luogo così desertico, hanno rovinato lo stato di mummificazione dei corpi, che prima di allora erano rimasti intatti. Ecco perché oggi più che i volti delle mummie, vediamo i volti scheletrici di un bianco brillante, perché sono stati estratti selvaggiamente dal terreno ed esposti ai raggi solari per decenni.

Le mummie del cimitero di Chauchilla in Perù

La mummia “rastona” | © Marialaura De Rosa

Quello che ho visto oggi è un vero e proprio tesoro, peccato che sia ancora troppo poco conosciuto, poco valorizzato e protetto. È stato un meraviglioso viaggio nel tempo, una delle tappe più interessanti del mio viaggio in Perù.

Questo paese è un museo a cielo aperto di molte civiltà, una terra che nasconde ancora molti tesori e segreti che aspettano solo noi per essere scoperti!

INFO UTILI
– L’ingresso costa 8 Soles a persona –
– Orari di apertura: tutto l’anno dalle 8.00 alle 16.00 –
– Il cimitero di Chauchilla si trova al Km. 470 della Sud Panamericana. Da questo punto si procede per circa 7km verso est –
– In taxi da Nazca vi chiederanno circa 30 Soles –
– Se comprate un tour in agencia il costo sarà di 50 Soles a persona ( ingresso + guida inclusa) –
– Io ho effettuato questa visita con Francisco, la sua passione e la sua preparazione mi hanno travolta e guidata in un viaggio fantastico. La ciliegina sulla torta! Se volete potete contattare il figlio Luis a questo numero +51 956 623 134 ( anche whatsapp ) –