Visitare la Valle del Colca è stata una delle esperienze più appaganti di tutto il mio viaggio in Perù, è un luogo intriso di storia, di fascino, di mistero… il tutto accompagnato dall’elegante e potente volo dei Condor.


Le due etnie che popolano la Valle del Colca
Il meraviglioso mondo dei Condor
Come raggiungere la Valle del Colca?
Dove dormire?
Cosa non perdere!!!


Certi luoghi sono un vero e proprio enigma per me. Non capirò mai perché il mio cuore in certi posti batte diversamente, secondo quale criterio sento quel nodo in gola, come se rimanessi senza fiato per quanta emozione provo.

Sensazioni che nella maggior parte dei casi non riesco a spiegare, a trascrivere… a cui non so dare un nome.

Ma la cosa incredibile è che quando ti penetrano nell’anima, niente e nessuno sarà in grado di spostarli via!

Visitare la Valle del Colca in Perù

Alla scoperta della Valle del Colca | © Marialaura De Rosa

Le due etnie che popolano la Valle del Colca

È bellissimo passeggiare e perdersi tra le stradine, qui sembra che il tempo si sia fermato all’epoca dei Cabanas e i Collaguas, i due gruppi etnici che popolavano le due estremità del canyon più profondo del mondo, ben 3400 metri, il doppio del Gran Canyon in Arizona.

Sono stata rapita dalla storia delle due etnie, proprio come quando sei bambina e ti perdi nelle fiabe che ti vengono raccontate… hanno veramente dell’incredibile!

I Collaguas vivevano nella parte alta della valle del Colca, parlavano aymara e la loro specialità era allevare alpaca per estrarre la lana. La loro cultura prevedeva anche che alla nascita venissero fasciate le teste malleabili dei bambini per dare loro una forma più stretta e allungata.

I Cabanas, invece, parlavano quechua e coltivavano mais nella bassa valle del Colca. Anche loro per distinguersi dai Collaguas, deformavano il cranio dei bambini, applicando dei piatti di legno sul lato posteriore della testa, andando a creare una forma più ampia e piatta.

Queste curiose forme del cranio, hanno anche influenzato i loro costumi, infatti è proprio il cappello l’unico elemento che distingue le due etnie. I Collaguas portano un semplice cappello bianco, rigido e leggermente allungato sulla testa. Mentre i Cabanas sfoggiano cappelli morbidi e colorati.

E se tutto questo non fosse abbastanza, dall’ala del cappello delle donne Cabanas è possibile anche capire il loro stato civile. Se è abbassata, è sposata. Se è rivolta verso l’alto, è single.

Due donne Cabanas al mercato | © Marialaura De Rosa

Il meraviglioso mondo dei Condor

Basta inoltrarsi verso la zona centrale del canyon, per assistere al maestoso volo del Condor, un uccello enorme, nero, uno dei rapaci più grandi del pianeta… gli unici capaci di scandagliare gli abissi del profondissimo Canyon del Colca.

L’unica cosa certa è che per vederlo bisogna solo affidarsi alla sorte, sono circa 70 gli esemplari che popolano l’intera Valle del Colca, e volano solo se il cielo è terso, sfruttando le correnti d’aria calda. Ho raggiunto il punto di avvistamento, la Cruz del Condor, con le aspettative rase al suolo, Novembre è periodo di accoppiamento, è rarissimo avvistarli.

Ma io difficilmente mi arrendo e dopo quasi due ore seduta, nello stesso punto, esattamente nella stessa posizione… il destino mi ha premiato.

Cruz del Condor aspettando di avvistare i condor

La mia seduta sul Canyon | © Marialaura De Rosa

Il volo dei condor nella Valle del colca in Perù

Il Condor delle Ande | © Marialaura De Rosa

Improvvisamente un battito d’ali, ricordo ancora la mia tachicardia quando li ho sentiti fendere l’aria sopra la mia testa, a pochissimi metri da me, tre condor andini, due adulti e un esemplare giovane.

| © Marialaura De Rosa

A causa del loro peso ( 15kg/20kg… sì, sono massicci! ) prediligono zone ventose, dove possono planare con il minimo sforzo, in cerca di carcasse o addirittura divorando animali selvatici e domestici.

Periodo migliore per avvistarli?
Da marzo a giugno, quando le piogge lasciano spazio di nuovo al bel tempo.

Come raggiungere la Valle del Colca?

La Valle del Colca è facilmente raggiungibile da Arequipa, si trova circa 150km più al nord. Questa tratta non viene coperta dalla mia amatissima compagnia Cruz del Sur, quindi se non hai a disposizione una macchina, l’unico modo sarà affidarti a qualche agenzia locale.

Plaza de Armas brulica di agenzie che offrono il pacchetto standard al Canyon ( 70 Soles a persona ), che include il trasporto andata & ritorno e il pernottamento con la prima colazione ( 2 giorni & 1 notte ). Oppure, se il tuo budget lo permette, optare per un servizio privato.

Indipendentemente da come deciderai di vivere quest’esperienza, per accedere alla Valle del Colca, tutti i visitatori dovranno essere in possesso del Boleto Turistico ( + 70 Soles a persona ), una tassa turistica che dovrai obbligatoriamente pagare in quasi tutte le città del Perù.

Dove dormire?

Io ho scelto di dormire a Chivay, uno dei 14 villaggi che si trovano all’interno della Valle del Colca. Ho prenotato autonomamente il mio alloggio, richiedendo ad Arequipa soltanto un trasporto privato.

Ti consiglio di prenotare un hotel centrale, a pochi passi da Plaza de Armas, sì anche qui lo stesso nome… in Perù tutte le piazze si chiamano così! La posizione centrale ti consentirà di girovagare senza dipendere da nessuno e spostarti a piedi da un posto all’altro.

Cosa non perdere!!!

Street Food Colqueño al Mercato di Chivay

“… Papas rellenas, cerdo al escabeche, chicharrones, heladitos! “… Proprio come una traccia musicale che salta e ripete all’infinito la stessa frase. Ma d’altronde la voce è l’unico strumento che hanno per riuscire a vendere il loro piatto del giorno, un’esperienza autentica da dover provare almeno una volta a pranzo o a cena nella piazzetta di Chivay.

Cosa mangiare a Chivay nella valle del Colca in Perù

Lo street food a Chivay | © Marialaura De Rosa

Solo quando sperimenti la cucina dei mercati o quando con curiosità e senza pregiudizi ti accomodi sulle sedioline di quelle bancarelle potrai considerarti un vero viaggiatore!

Lo street food nella Valle del Colca in Perù cosa mangiare

Picarones con miel | © Marialaura De Rosa

MUST da provare!
– Picarones con miel:
Queste frittelle con miele caldo sono veramente S-P-A-Z-I-A-L-I! ( 1 Sol )
– Papas rellenas:
Patate fritte con ripieno di verdure o carne! ( 3 Soles )
– Cerdo al escabeche:
Tocchetti di maiale con cipolla e peperoncino giallo, servito quasi sempre con riso. ( 5 Soles )

Relax ad alta quota

So benissimo che a 3600mt l’ultima cosa che ti viene voglia di fare è quella di metterti in costume, ma le piscine termali ad alta quota non le puoi perdere!

Soprattutto se parliamo di Chacapi, un gioiellino rustico incastonato nel canyon, a pochi metri dal fiume Colca.

Rilassarsi in queste piscine, con la vista mozzafiato su queste montagne strapiombanti e i classici terrazzamenti peruviani, è un ottimo rimedio al mal di montagna, un vero toccasana per recuperare energia. Ma la cosa divertente è raggiungere le piscine. Sì… perché dovrai attraversare un ponte sospeso “un pò ballerino” sul torrente!

I bagni termali nella Valle del Colca in Perù

Baños Termales de Chacapi 3630mt | © Marialaura De Rosa

Info utili:
– Nel caso in cui non siano comprese nel tuo pacchetto, è possibile raggiungere questi bagni termali solo in taxi. ( distano circa 9km da Chivay ).
– L’ingresso costa 15 Soles a persona.
– Troverai gli spogliatoi e alcuni scaffali d’appoggio per i tuoi effetti personali.
– Porta dell’acqua o sali minerali per idratarti, non ci sono bar nei dintorni.
– N.B Il pacchetto standard venduto dalle agenzie prevede i bagni termali ” La Calera”, a mio avviso turistici e ordinari.

Geyser de Pinchollo

Il Geyser de Pinchollo, il primo GeoPark del Perù, una tappa poco conosciuta… di quelle non programmate ma che si rivelano vincenti.

È proprio questo il PRO di quando non scegli di seguire il flusso turistico, scegliendo un servizio privato, la flessibilità di cambiare i piani all’ultimo secondo, la libertà di chiedere ” ho visto un cartello indicante un Geyser, possiamo farci un salto? “… sì, è proprio così che sono venuta a conoscenza di questo posto.

Il Geyser vicino alla Valle del Colca in Perù

Geopark de Pinchollo | © Marialaura De Rosa

La cosa più affascinante è l’acqua che ribolle a pochi passi da te e il rumore del potentissimo soffione che sbuca dal sottosuolo, che va a contrastare il silenzio e la calma delle montagne.

Info utili:
– La strada per raggiungere il Geyser è parecchio sconquassata, serve decisamente un 4×4. Sconsiglierei di avventurarti da solo, in quanto c’è un tratto di strada attraversato da un ruscello, che durante il periodo delle piogge potrebbe trasformarsi in un pericoloso torrente tra le montagne.
– L’ingresso è gratuito.
– Porta un repellente, perché questa zona pullula di mosche cavalline.

 

Se il tuo viaggio prosegue verso il Lago Titicaca e hai qualche giorno a disposizione, ti invito a scoprire la magnifica Cultura degli Uros. Buon viaggio!